Archive for the ‘Dolci’ Category
Mi piacerebbe avere una bella storia da raccontarvi su questo dolce, potermi dilungare sull’origine del nome, a dir poco singolare, e condire il tutto con qualche aneddoto curioso…e invece no, sono costretta ad ammettere mio malgrado che ne so davvero poco! Non che non abbia cercato di informarmi, è che pare che nessuno sia riuscito ancora nell’impresa di ricostruire la storia di questo dolce (se non ipotizzare che sia comparso per la prima volta negli anni ’50). Io fino a pochi giorni fa non ne avevo mai sentito parlare, eppure sembra che sia un grande classico della cucina nordamericana e che allieti ogni giorno la colazione di milioni di persone. Non a caso, la ricetta che vi propongo io viene dalla rivista Canadian Living, numero di dicembre.
E’ stata una di quelle ricette che ti colpiscono a prima vista, una di quelle che appena le vedi ti fanno esclamare “wow” e ti fanno pensare che vorresti farla anche tu e vorresti farla subito, e vorresti che venisse proprio così come nella foto e che fosse buona come te la immagini. Non so se sono riuscita nel mio intento, certo è che ho fatto di tutto perchè venisse bene, persino passare quasi 40 minuti con la mano pigiata sulla manovella di accensione dell’infausto forno a gas per tenerlo acceso…ma questa storia ve la racconto la prossima volta…
Torniamo a lui, al Monkey bread, ovvero “pane delle scimmie”. In sostanza si tratta di un pane dolce arricchito di gocce di cioccolata, diviso in panetti che poi vanno passati singolarmente nel burro fuso e in seguito in un mix di zucchero e cacao. I panetti vanno poi posizionati in uno stampo a ciambella uno sopra l’altro. La particolarità sta nel fatto che il pane non va tagliato con il coltello, ma si mangia staccando le palline con le mani.
Nonostante i miei problemini con il forno, l’ho trovato delizioso, soprattutto quando era ancora caldo. Me lo sono gustato appena sfornato, con una tazza di tè fumante, mentre dalla finestra guardavo la fitta neve scendere su Cesena. Il top.
Ingredienti
730g farina
120g zucchero
2 uova
55g burro
75ml di acqua tiepida
200ml latte
1 bustina di lievito di birra disidratato (7g)
un pizzico di sale
100g gocce di cioccolato
per la copertura
80g circa burro fuso
3/4 bicchiere di zucchero semolato
3/4 bicchiere di zucchero di canna
1 cucc.ino di cacao amaro
per la glassa**
2-3 cucc. circa di zucchero a velo vanigliato
1-2 cucc.ini di latte
Procedimento
Scaldare l’acqua sul fornello o nel micronde fino a renderla tiepida. Sciogliervi dentro un cucchiaio di zucchero e versarvi il lievito. Lasciar riposare per 10 minuti fino ad avere un composto schiumoso. Trascorsi i 10 minuti, unire il restante zucchero, il burro fuso, le uova, il sale e il latte. Mischiare per combinare il tutto ed aggiungere metà della farina. Continuare a mescolare ed aggiungere a mano a mano la restante farina. Trasferire l’impasto su una spianatoia leggermente infarinata e impastare fino ad avere una pasta liscia ed elastica, aggiungendo a mano a mano le gocce di cioccolata. Mettere l’impasto in un ampio contenitore imburrato. Coprire con un panno e riporre in luogo caldo e riparato per almeno 1 ora e mezza o fino a che l’impasto sia raddoppiato in volume.
Mettere l’impasto lievitato su una spianatoia e appiattirlo con le mani. Ricavare delle palline di pasta della grandezza di una pallina da ping pong (dovreste ottenere dalle 24 alle 30 palline). Fondere il burro e versarlo in una ciotola (per il burro sono andata ad occhio. Ho iniziato sciogliendone circa 40g e poi a mano a mano che terminava ne scioglievo altro). In un piatto mischiare i due zuccheri e il cacao. Passare le palline prima nel burro e poi nel mix di zucchero in modo che ne siano totalmente ricoperte. Posizionare le palline in una teglia a ciambella con fondo rimovibile sovrapponendole in due strati. Lasciar lievitare in luogo tiepido per circa 40 minuti.
Infornare la teglia in forno preriscaldato a 180°C e cuocere per circa 40-45 minuti o fino a doratura.
Rimuovere la teglia dal forno e far raffreddare per 10 minuti. Nel frattempo preparare la glassa con lo zucchero a velo e il latte. Le dosi che che ho dato sono ad occhio, l’ideale sarebbe avere una glassa densa in modo da non colare completamente dal dolce e da mantenere un colore bianco brillante, quindi attenzione perchè aggiungendo troppo latte la glassa diventerebbe troppo liquida e semi trasparente.
Una volta decorato il dolce servire immediatamente.
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Con questa ricetta partecipo al contest “Brunch or Breakfast“

A chi di noi non è avanzato del panettone dai pranzi e cene natalizie? Magari era anche già affettato e con il passare dei giorni si è un po’ seccato…ebbene, questa è la perfetta ricetta di riciclo, nonchè ottimo dessert da servire per il cenone di Capodanno. Il mio consiglio è quello di accompagnarla con una salsina al caffè amaro (che io non ho avuto tempo di fare!) oppure con un liquore al caffè.
Questa è la mia ultima ricetta dell’anno, quindi ne approfitto anche per augurarvi un fantastico 2012!!!
Da parte mia questo nuovo anno porterà delle grandi novità che non vedo l’ora di condividere con voi! per ora non vi anticipo nulla però…come dice il detto, bisogna dare tempo al tempo! Continuate a seguirmi e scoprirete di cosa parlo
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Ingredienti (per 3 porzioni)
250 ml panna fresca
80 ml latte
4g di gelatina (2 fogli)
3-4 fette di panettone – circa 80g da tostate e sbriciolate
1 cucc. zucchero a velo
Uvetta e scorza di arancia candita per decorare
Salsa o liquore al caffè a piacere*
Preparazione
Preriscaldare il forno in modalità ventilata a 100°C. Infornare le fette di panettone e lasciarle dorare. Se le fette sono spesse (come le mie) conviene fare una doratura “a più riprese”, ossia bisogna sbriciolare la parte più sottile ed esterna della fetta a mano a mano che questa diventa dorata e rimettere in forno la parte restante della fetta per completare la doratura. A doratura ultimata sbriciolare finemente il panettone con il macina caffè.
Mettere i 2 fogli di gelatina in ammollo in acqua fredda per 10 minuti. Una volta ammorbiditi, rimuovere dall’acqua e strizzare bene.
In un pentolino mischiare la panna, il latte e lo zucchero e scaldare senza portare ad ebollizione. Togliere del fuoco, aggiungere la gelatina e mescolare. Aggiungere infine la polvere di panettone e mescolare.
Versare il composto in dei contenitori di plastica (bagnati, sgocciolati ma non asciugati), alluminio o in bicchieri di vetro e lasciar riposare in frigo per almeno 5 ore.
Sformare in un piattino (se non si serve direttamente in bicchiere) e guarnire con uvetta e scorza di arancia candita. A piacere aggiungere salsa o liquore al caffè.
Nocciole pralinate
Posted by: Roberta
dicembre 22nd, 2011 >> Buffet, Dolci, Regali golosi, Speciale Natale
Queste nocciole pralinate sono, come il succo di frutta alla pera, un altro bel ricordo della mia infanzia. Riassaggiarle dopo tanto tempo è stato come tornare per un attimo bambina.
Mia nonna, che è golosa tanto e forse più di me, raccoglieva le nocciole dall’albero che aveva nell’orto, poi le tostava – magari nel forno a legna, tra una pagnotta di pane e l’altra – e infine le glassava con miele e zucchero. Inutile dire che io ne andavo pazza, avrei potuto mangiarne all’infinito!
Visto che lei è da tanto ormai che non le fa più, ho deciso di farle io…e quale periodo migliore di quello natalizio per gustarle, offrirle o regalarla?
Ingredienti
250g nocciole (anche non spellate)
1 cucc. miele circa
zucchero q.b.
Preparazione
Tostare le nocciole in forno preriscaldato a 180°C per circa 8-10 minuti o fino a che saranno dorate. Versare il miele in una pentola o teglia larga e riscaldarlo sul fornello. Distribuire lo zucchero su un vassoio.
Unire le nocciole al miele caldo e mescolare in modo che ne siano completamente ricoperte. Infine trasferirle un po’ per volta nel vassoio e cospargerle di zucchero.
E’ molto importante che lo strato di miele sia leggero per non creare poi con l’aggiunta dello zucchero un effetto “pappa”.
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Consigli
- La stessa ricetta può essere fatta anche con le mandorle.
- Oltre che come regalino di Natale, le nocciole pralinate sono perfette per riempire la calza della Befana oppure, messe a tavola in dei coni di carta, possono arricchire il buffet di una festa. I bimbi ne andranno pazzi!
Torta simil frangipane alle pere
Posted by: Roberta
dicembre 13th, 2011 >> Colazione, Dolci, Ricette di base, Torte
Avete presente quando per tanto tempo vi frulla in testa una certa ricetta, ma temporeggiate e per un motivo o per l’altro rimandate ogni volta? E poi arriva il giorno – magari il meno indicato di tutti, quello in cui vi mancano gli ingredienti e non avete tempo/modo di comprarli – in cui proprio non resistete all’irrefrenabile voglia di farla? Ecco, questo è esattamente il caso della mia ricetta di oggi.
Doveva essere una frangipane, l’idea era quella, ma non avevo abbastanza mandorle in casa, giusto qualche lamella per la decorazione…Secondo voi si può chiamare ancora “frangipane” se mancano le mandorle? Non lo so, forse no, ma poco importa del nome quando il gusto la fa da padrone. A me (a noi) è piaciuta tanto – ma proprio tanto – così com’era, ma la cosa certa è che appena recuperata la farina di mandorle e l’altro ingrediente segreto mancante la riproverò, stavolta restando fedele alla versione originale ( trovata su BBC Good Food).
Per adesso vi lasco questa, che non ha nulla da invidiare alla torta frangipane tradizionale!
Ingredienti
per la frolla
1 uovo grande
100g farina
50g burro
50 g zucchero
½ bustina lievito
per la crema frangipane
200g burro ammorbidito
2 uova
100 g zucchero
100g farina
2 pere
1 cucc.ino lievito in polvere
mandorle a lamelle
Procedimento
Peparare la frolla disponendo la farina a fontana su una spianatoia ed aggiungendo i restanti ingredienti. Mischiare bene il tutto ed impastare finché la pasta non risulterà soda e liscia. Avvolgere nella pellicola e lasciar riposare in frigo per 30 minuti.
Per la crema frangipane, unire in una ciotola il burro, le uova, lo zucchero e la farina e mischiare con lo sbattitore fino a quando gli ingredieni saranno ben amalgamati ed il composto risulterà cremoso.
Sbucciare 2 pere e tagliarle a metà.
Imburrare una tortiera da 23cm di diametro e stendervi dentro la frolla lavorandola con le mani*. Disporre le pere sulla frolla con il lato tagliato verso l’alto e versare la crema frangipane sulla frolla, senza coprire le pere. Cuocere in forno preriscaldato a 160-170°C fino a quando il ripieno sarà lievitato, dorato e sodo al tatto.
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*Con queste dosi avrete una pastra frolla abbastanza morbida quindi, piuttosto che stenderla con il matterello, vi consiglio di stenderla direttamente nella teglia con le mani. Una volta cotta sarà croccante.
Ringraziamenti
Vorrei ringraziere il blog di R2M per aver pubblicato una recensione su I Love Cooking qualche giorno fa…grazie mi avete fatto un bel regalo!
Se ancora non li conoscete, lasciate che ve li presenti:
R2M è un e-shop dedicato alla vendita di prodotti enogastronomici: vini, whisky, distillati, birra ma anche formaggi, insaccati, dolciumi e chi più ne ha più ne metta. Io sono rimasta affiscinata dalle sezione sulle spezie…ho già qualche idea su come usare delle profumate bacche di vaniglia, il problema è solo scegliere quale acquistare…quella del Messico, Madagascar o Papua Nuova Guinea? Si accettano consigli!
Infine…grazie grazie grazie a Ramona per avermi assegnato il primo premio della categoria “primi” con la mia ricetta della Zuppa di zucca Thai nel suo contest sulla zucca!!


























