Categoria "Dolci"

Panna cotta al panettone

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A chi di noi non è avanzato del panettone dai pranzi e cene natalizie? Magari era anche già affettato e con il passare dei giorni si è un po’ seccato…ebbene, questa è la perfetta ricetta di riciclo, nonchè ottimo dessert da servire per il cenone di Capodanno. Il mio consiglio è quello di accompagnarla con una salsina al caffè amaro (che io non ho avuto tempo di fare!)  oppure con un liquore al caffè.

Questa è la mia ultima ricetta dell’anno, quindi ne approfitto anche per augurarvi un fantastico 2012!!!
Da parte mia questo nuovo anno porterà delle grandi novità che non vedo l’ora di condividere con voi! per ora non vi anticipo nulla però…come dice il detto, bisogna dare tempo al tempo! Continuate a seguirmi e scoprirete di cosa parlo :P .

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Ingredienti (per 3 porzioni)
250 ml panna fresca
80 ml latte
4g di gelatina (2 fogli)
3-4 fette di panettone – circa 80g da tostate e sbriciolate
1 cucc. zucchero a velo
Uvetta e scorza di arancia candita per decorare
Salsa o liquore al caffè a piacere*

Preparazione
Preriscaldare il forno in modalità ventilata a 100°C. Infornare le fette di panettone e lasciarle dorare. Se le fette sono spesse (come le mie) conviene fare una doratura “a più riprese”, ossia bisogna sbriciolare la parte più sottile ed esterna della fetta  a mano a mano che questa diventa dorata e rimettere in forno la parte restante della fetta per completare la doratura. A doratura ultimata sbriciolare finemente il panettone con il macina caffè.

Mettere i 2 fogli di gelatina in ammollo in acqua fredda per 10 minuti. Una volta ammorbiditi, rimuovere dall’acqua e strizzare bene.

In un pentolino mischiare la panna, il latte e lo zucchero e scaldare senza portare ad ebollizione. Togliere del fuoco, aggiungere la gelatina e mescolare.  Aggiungere infine la polvere di panettone e mescolare.

Versare il composto in dei contenitori di plastica (bagnati, sgocciolati ma non asciugati), alluminio o in bicchieri di vetro e lasciar riposare in frigo per almeno 5 ore.

Sformare in un piattino (se non si serve direttamente in bicchiere) e guarnire con uvetta e scorza di arancia candita. A piacere aggiungere salsa o liquore al caffè.


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Nocciole pralinate

nocciole pralinate

Queste nocciole pralinate sono, come il succo di frutta alla pera, un altro bel ricordo della mia infanzia. Riassaggiarle dopo tanto tempo è stato come tornare per un attimo bambina.

Mia nonna, che è golosa tanto e forse più di me, raccoglieva le nocciole dall’albero che aveva nell’orto, poi le tostava – magari nel forno a legna, tra una pagnotta di pane e l’altra – e infine le glassava con miele e zucchero. Inutile dire che io ne andavo pazza, avrei potuto mangiarne all’infinito!

Visto che lei è da tanto ormai che non le fa più, ho deciso di farle io…e quale periodo migliore di quello natalizio per gustarle, offrirle o regalarla?

nocciole pralinate

Ingredienti
250g nocciole (anche non spellate)
1 cucc. miele circa
zucchero q.b.

Preparazione
Tostare le nocciole in forno preriscaldato a 180°C per circa 8-10 minuti o fino a che saranno dorate. Versare il miele in una pentola o teglia larga e riscaldarlo sul fornello. Distribuire lo zucchero su un vassoio.

Unire le nocciole al miele caldo e mescolare in modo che ne siano completamente ricoperte.  Infine trasferirle un po’ per volta nel vassoio e cospargerle di zucchero.

E’ molto importante che lo strato di miele sia leggero per non creare poi con l’aggiunta dello zucchero un effetto “pappa”.

nocciole pralinate

Consigli

  • La stessa ricetta può essere fatta anche con le mandorle.
  • Oltre che come regalino di Natale, le nocciole pralinate sono perfette per riempire la calza della Befana oppure, messe a tavola in dei coni di carta, possono arricchire il buffet di una festa. I bimbi ne andranno pazzi!

nocciole pralinate

Torta simil frangipane alle pere

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Avete presente quando per tanto tempo vi frulla in testa una certa ricetta, ma temporeggiate e per un motivo o per l’altro rimandate ogni volta?  E poi arriva il giorno – magari il meno indicato di tutti, quello in cui vi mancano gli ingredienti e non avete tempo/modo di comprarli – in cui proprio non resistete all’irrefrenabile voglia di farla? Ecco, questo è esattamente il caso della mia ricetta di oggi.

Doveva essere una frangipane, l’idea era quella, ma non avevo abbastanza mandorle in casa, giusto qualche lamella per la decorazione…Secondo voi si può chiamare ancora “frangipane” se mancano le mandorle? Non lo so, forse no, ma poco importa del nome quando il gusto la fa da padrone. A me (a noi) è piaciuta tanto – ma proprio tanto – così com’era, ma la cosa certa è che appena recuperata la farina di mandorle e l’altro ingrediente segreto mancante la riproverò, stavolta restando fedele alla versione originale ( trovata su BBC Good Food).

Per adesso vi lasco questa, che non ha nulla da invidiare alla torta frangipane tradizionale!

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Ingredienti
per la frolla
1 uovo grande
100g farina
50g burro
50 g zucchero
½ bustina lievito

per la crema frangipane
200g burro ammorbidito
2 uova
100 g zucchero
100g farina
2 pere
1 cucc.ino lievito in polvere
mandorle a lamelle

Procedimento
Peparare la frolla disponendo la farina a fontana su una spianatoia ed aggiungendo i restanti ingredienti. Mischiare bene il tutto ed impastare finché la pasta non risulterà soda e liscia. Avvolgere nella pellicola e lasciar riposare in frigo per 30 minuti.

Per la crema frangipane, unire in una ciotola il burro, le uova, lo zucchero e la farina e mischiare con lo sbattitore fino a quando gli ingredieni saranno ben amalgamati ed il composto risulterà cremoso.

Sbucciare 2 pere e tagliarle a metà.

Imburrare una tortiera da 23cm di diametro e stendervi dentro la frolla lavorandola con le mani*. Disporre le pere sulla frolla con il lato tagliato verso l’alto e versare la crema frangipane sulla frolla, senza coprire le pere. Cuocere in forno preriscaldato a 160-170°C fino a quando il ripieno sarà lievitato, dorato e sodo al tatto

 

Consigli

  • Con queste dosi avrete una pastra frolla abbastanza morbida quindi, piuttosto che stenderla con il matterello, vi consiglio di stenderla direttamente nella teglia con le mani. Una volta cotta sarà croccante.

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Ringraziamenti

Vorrei ringraziere il blog di R2M per aver pubblicato una recensione su I Love Cooking qualche giorno fa…grazie mi avete fatto un bel regalo!

Se ancora non li conoscete, lasciate che ve li presenti:

R2M è un e-shop dedicato alla vendita di prodotti enogastronomici: vini, whisky, distillati, birra ma anche formaggi, insaccati, dolciumi e chi più ne ha più ne metta.  Io sono rimasta affiscinata dalle sezione sulle spezie…ho già qualche idea su come usare delle profumate bacche di vaniglia, il problema è solo scegliere quale acquistare…quella del Messico, Madagascar o Papua Nuova Guinea? Si accettano consigli!

Infine…grazie grazie grazie a Ramona per avermi assegnato il primo premio della categoria “primi” con la mia ricetta della Zuppa di zucca Thai nel suo contest sulla zucca!!

Torta di mele e more

Torta di mele e more

Questa torta mi ricorda una bella giornata di sole di settembre, trascorsa a passeggio per i colli romagnoli a raccogliere more selvatiche, dolci e succose.  Quelle stesse more le ho usate, in una grigia giornata di fine ottobre, per arricchire una torta di mele e sfornare un dolce dai sapori estivo-autunnali.

E’ un dolce molto semplice, sia nella preparazione che negli ingredienti, ma allo stesso tempo intimo ed appagante o, come direbbero gli anglofoni, cosy and comforting.

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Ingredienti
4 uova
210g farina
1 bicchiere di zucchero (100g)
55 g burro fuso tiepido
3 cucc.ini lievito per dolci
2/3 mele fuji
100g more
burro per la tortiera
2 cucc. zucchero

Torta di mele e more

Preparazione
Unire le uova allo zucchero e sbattere con lo sbattitore fino a renderle chiare e spumose. Aggiungere il burro fuso. Setacciare la farina e il lievito ed unirle al composto un po’ per volta, mescolando dopo ogni aggiunta. Aggiungere infine le more e le mele, lasciando da parte una manciata di more e alcuni spicchi di mela. Versare il composto in una teglia imburrata. Disporre in superficie le more e le mele lasciate da parte e spargere 2 cucchiai di zucchero sull’impasto. Cuocere in forno a 180g per circa 40 minuti o fino a quando uno stecchino infilato al centro della torta verrà fuori asciutto.

Torta di mele e more