
E’ arrivata l’estate.
Sono le 8 di sera ma c’è ancora abbastanza luce per fotografare. Il prato è perfettamente rasato e c’è odore di erba tagliata. La fornacella è accesa e i carboni incandescenti fumano. Le seppie sono pronte per essere cotte sulla brace e la famiglia al completo sta per riunirsi intorno alla tavola, componenti a quattro zampe inclusi. Poco importa se mancano ancora 10 giorni al solstizio e il sole si vede ancora poco, per me questa serata sa di estate!
Ingredienti
6 seppie o calamari, puliti*
peperoncino a pezzetti
1/2 spicchio di limone
sale
pepe
erba cipollina
olio extravergine di oliva
Preparazione
Incidere le seppie con un taglio laterale e aprirle. Con un coltello ben affilato, incidere la parte interna delle seppie tracciando strisce diagonali. Ripetere le incisioni diagonali nel senso opposto in modo da disegnare dei rombi.
Mischiare il succo di limone con sale, pepe, peperoncino e un goccio di olio. Aggiungere le seppie e mischiare in modo che siano ben condite dal sugo preparato.

Accendere la fornacella. Disporre le seppie sulla griglia con la parte incisa verso il basso e tenere da parte il sugo della marinatura. Cuocere per un minuto e poi girare. Spennellare le seppie con la marinatura tenuta da parte e cuocere per un altro minuto.

Guarnire con erba cipollina e servire immediatamente.

* Io ho usato delle seppie fresche (pulite direttamente in pescheria), ma vanno benissimo anche i calamari. Ho conservato da parte i tentacoli per un’altra ricetta, ma potete cuocerli tranquillamente sulla brace insieme al resto.
Variante con salsa al limone e aglio
Volendo, potete servire le seppie accompagnandole con una salsina a base di burro, limone e aglio. Per prepararla basta far soffriggere 2-3 spicchi di aglio tritato in una padella con una noce di burro. Quando l’aglio sarà rosolato, aggiungere il succo di 2 limoni e un’altra noce di burro. Versare la salsina ancora tiepida sulle seppie grigliate.
Fonte: Blazing Barbecue (2010), Parragon Books Ltd.

Eccomi, ci sonooo, non sono scomparsa!! Ho avuto qualche impegno, poco tempo per cucinare e il mio pc con archivio di foto e ricette non a portata di mano, quindi si è trattato quasi di uno stop forzato… ma ora sono pronta a rimettermi in marcia! Riparto con questa ricetta che mi ha suggerito mio fratello, l’ho fatta mesi fa con le rape avanzate dalle crepes alla barbabietola, crema di caprino e noci tostate del menù speciale! E’ ottima per la stagione estiva ormai alle porte ed è talmente semplice che per le dosi sono andata ad occhio!
Ingredienti
rape rosse già cotte e affettate
menta
olio evo
pangrattato
aglio
sale
Procedimento
Disporre le fettine di rape sulla base di una terrina fino a coprire il fondo. Spolverare con del pangrattato, guarnire con delle foglioline di menta, l’aglio tagliato a fettine sottili, un pizzico di sale e un filo di olio evo. Ripetere il procedimento facendo dei successivi strati fino ad esaurimento delle rape.
N.B.: La cosa ottimale sarebbe preparare la millefoglie in anticipo e lasciarla riposare per qualche ora in frigo.
Con questa ricetta partecipo al contest di Laura – Cucinando con le erbe aromatiche

di Burro e Miele - Chi mi aiuta a raccogliere l’insalata?


Uno stand, una gruppo di cuochi che cucina e ti fa assaggiare una pasta deliziosa che mai avevi provato prima, ma di cui tanto (bene) avevi sentito parlare, una richiesta di informazioni che si trasforma in qualcos’altro, e poi un pacco che profuma di farro, di grano di kamut e matt…e proviene da lì, dal paradiso delle Dolomiti, il posto che più amo dopo casa mia, ed è targato Monograno Felicetti. Identità Golose è stato anche questo, un evento nell’evento. Grazie.
La mia primissima volta con la pasta al farro non poteva cominciare in modo migliore, ha un profumo ed un aroma del tutto particolare, davvero sorprendente. Ho deciso di servirla con una salsa fatta con uno squacquerone molto morbido e cremoso (consiglio quello Nonno Nanni) e dei pomodori secchi. L’olio di oliva al peperoncino è stato fatto in casa (ricordate?) semplicemente lasciando a macerare dei peperoncini secchi nell’olio evo.

Ingredienti (per 1 porzione)
100g fusilli di farro Monograno Felicetti
30g pomodori secchi
20g noci tostate
1/2 spicchio di aglio
5 cucch. di olio al peperoncino
4 cucc. latte
60g squacquerone
Preparazione
Tagliare a pezzetti i pomodori secchi, disporli nel bicchiere del minipimmer e aggiungere l’aglio, l’olio al peperoncino e le noci tostate per 5 minuti in forno preriscaldato a 200°C. Frullare – pochi secondi per volta per non scaldare troppo la salsa – in modo che risulti cremosa ma non troppo liscia.

Tenere da parte 2 cucchiaini di pesto di pomodori secchi per la guarnizione e aggiungere al restante pesto lo scquacquerone e il latte. Mercolare bene con un cucchiaio fino a che la salsa non sarà ben amalgamata e cremosa.
Cuocere i fusilli di farro in acqua bollente salata per 9 minuti, scolare e condire con la salsa. Guarnire con il pesto lasciato da parte e le noci tostate.


Dopo due ricette dolci è ora di fare un salto indietro nel menù speciale e proporvi uno sfizioso antipasto. Circa un mese prima della cena organizzata per i miei amici, ho comprato ad una fiera un piccolo ricettario su stuzzichini ed antipasti che si è rivelato una fonte di ispirazione incredibile, infatti tutti gli antipasti del menù speciale (ad eccezione dei cavoletti di Bruxelles con prosciutto gratinato) li ho presi da lì! Il libro non ce l’ho qui con me adesso, quindi per i riferimenti precisi vi chiedo un po’ di pazienza…tempo una settimana e aggiornerò il post!
Questi rotolini in particolare mi hanno intrigata appena li ho visti sia per la particolarità degli ingredienti sia per i colori. La ricetta è abbastanza semplice da preparare, l’unico accorgimento è quello di fare attenzione nel girare le crêpes durante la cottura perchè sono un pochino più delicate di quelle classiche, quindi tendono a rompersi più facilmente. Per la fase di “arrotolamento” invece non ci sono problemi, basta farle riposare per qualche ora prima di usarle (io le ho fatte il giorno prima).
Ingredienti
2 barbabietole piccole, già cotte e conservate in sottovuoto
1 spicchio di aglio
125g farina
2 uova
375 ml di latte
30g di burro fuso freddo + burro per la piastra
100g gherigli di noce tostati
200g formaggio di capra cremoso
foglie di basilico fresco
ProcedimentoAffettare le barbabietole e frullarle con il minipimer insieme allo spicchio di aglio e un pizzico di sale. Versare la farina in una ciotola e fare un buco al centro. Aggiungere gradualmente le uova, il latte e il burro fuso, mescolando fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungere la barbabietola, mescolare bene, coprire e lasciar riposare per 30 minuti.
Spargere le noci su una teglia e tostarle per 5 minuti in forno preriscaldato a 200°C. Tritarle finemente.
Sciogliere un cucchiaino di burro in una teglia antiaderente dal fondo spesso. Versare un mestolo di impasto stendendolo bene. Cuocere per 1-2 minuti fino a che non compaiono delle bollicine ai bordi. Staccarlo delicatamente con una paletta e girarlo cuocendo dall’altro lato per 1 minuto. Ripetere il procedimento fino a terminare la pastella.
Lavorare il formaggio di capra fino a renderlo cremoso. Adagiare una crêpe ormai fredda sul piano di lavoro e spalmarla con il formaggio. Aggiungere un po’ di noci tritate e qualche fogliolina di basilico. Arrotolare delicatamente ma stringendo bene e avvolgere con la pellicola. Ripetere con le restanti crêpes. Lasciar riposare in frigo per un ora. Togliere dalla pellicola, eliminare le estremità di ogni rotolo e tagliare in fettine da 2 cm.

Fonte: Sfiziosi Aperitivi e Stuzzichini, Art Book
Con questa ricetta partecipo al contest di Stefania “Il contest a Colori”
