Tag "cioccolato"

Torta fragole e cioccolato

Erano mesi che aspettavo questo momento!!

Desideravo da tanto dare un nuovo volto ad I Love Cooking, la vecchia grafica ormai mi stava un po’ stretta, avevo bisogno di qualcosa di nuovo, che si avvicinasse di più ai miei gusti e quindi mi rappresentasse un po’ meglio. E così alla fine mi sono decisa a fare il grande passo, abbandonare il vecchio per provare con qualcosa di diverso…una ventata di novità che ci voleva proprio!
Spero davvero che il nuovo I Love Cooking vi piaccia tanto quanto piace a me!

Ho pensato che non potesse esserci giorno migliore di questo per condividere con voi la grande novità, si perchè oggi I Love Cooking compie ben 3 anni!!!!
E per non farci mancare niente, oltre ad una grafica nuova di zecca, poteva forse mancare una bella torta per festeggiare??

Torta fragole e cioccolato

Ingredienti (per una tortiera da 15 cm di diametro)
200 gr di farina 00
200 gr di zucchero
75 gr di cacao amaro
450 gr di latte
un bicchierino da caffè di olio di semi di girasole
una bustina di lievito per dolci
burro per lo stampo
200g cioccolato fondente 70%
250ml panna fresca
Fragole ( circa due vaschette)

Preparazione
Setacciare in una ciotola la farina, lo zucchero, il cacao e il lievito e mescolare. Aggiungere il latte e l’olio di semi e amalgamare bene. Versare il composto in una teglia imburrata e cuocere in forno preriscaldato a 160°C per 40 minuti. Per controllare la cottura potete fare la prova stecchino: lo stuzzicadenti dovrà essere umido ma non bagnato.Lasciar raffreddare su una griglia.

Per la crème ganache, versare la panna in una pentola e farla scaldare su fuoco bassissimo per circa 1 minuto. Prima che la panna raggiunga il bollore, toglierla dal fuoco e aggiungere 100g di cioccolato a pezzetti. Mescolare per far sciogliere completamente il cioccolato. Lasciar raffreddare a temperatura ambiente e poi versare la crème ganache sulla torta e spalmarla in modo uniforme (vi consiglio di eseguire questo passaggio tenendo la torta su una griglia posizionata su della carta forno).

Per fare il collare di cioccolato, misurare l’altezza della torta, ritagliare una striscia di carta forno lunga quanto il diametro della torta più 2 cm alta quanto l’altezza della torta più 3 cm.
Sciogliere i restanti 100g di cioccolato a bagnomaria. Appena è completamente fuso, versarlo uniformemente sulla striscia di carta forno lasciando liberi 2 cm all’estremità.
Lasciare raffreddare e rapprendere parzialmente. Il cioccolato deve rassodarsi ma deve restare abbastanza morbido per poter essere maneggiato e piegato senza rompersi. In linea di massima, dovrebbe essere pronto per essere maneggiato quando comincia a diventare opaco.
Quando sarà della giusta consistenza, prendere il collare di carta e avvolgerlo attorno alla torta, avendo cura di reggere il collare fino a che il cioccolato sarà completamente raddensato. A questo punto sfilare delicatamente la carta forno.
Guarnire infine la torta con le fragole.

Monkey bread

Monkey bread

Mi piacerebbe avere una bella storia da raccontarvi su questo dolce, potermi dilungare sull’origine del nome, a dir poco singolare, e condire il tutto con qualche aneddoto curioso…e invece no,  sono costretta ad ammettere mio malgrado che ne so davvero poco! Non che non abbia cercato di informarmi, è che pare che nessuno sia riuscito ancora nell’impresa di ricostruire la storia di questo dolce (se non ipotizzare che sia comparso per la prima volta negli anni ’50). Io fino a pochi giorni fa non ne avevo mai sentito parlare, eppure sembra che sia un grande classico della cucina nordamericana e che allieti ogni giorno la colazione di milioni di persone. Non a caso, la ricetta che vi propongo io viene dalla rivista Canadian Living, numero di dicembre 2011.

E’ stata una di quelle ricette che ti colpiscono a prima vista, una di quelle che appena le vedi ti fanno esclamare “wow” e ti fanno pensare che vorresti farla anche tu e vorresti farla subito, e vorresti che venisse proprio così come nella foto e che fosse buona come te la immagini. Non so se sono riuscita nel mio intento, certo è che ho fatto di tutto perchè venisse bene, persino passare quasi 40 minuti con la mano pigiata sulla manovella di accensione dell’infausto forno a gas per tenerlo acceso…ma questa storia ve la racconto la prossima volta…

Torniamo a lui, al Monkey bread, ovvero “pane delle scimmie”. In sostanza si tratta di un pane dolce arricchito di gocce di cioccolata, diviso in panetti che poi vanno passati singolarmente nel burro fuso e in seguito in un mix di zucchero e cacao. I panetti vanno poi posizionati in uno stampo a ciambella uno sopra l’altro. La particolarità sta nel fatto che il pane non va tagliato con il coltello, ma si mangia staccando le palline con le mani.

Nonostante i miei problemini con il forno, l’ho trovato delizioso, soprattutto quando era ancora caldo. Me lo sono gustato appena sfornato, con una tazza di tè fumante, mentre dalla finestra guardavo la fitta neve scendere su Cesena. Il top.

Ingredienti
730g farina
120g zucchero
2 uova
55g burro
75ml di acqua tiepida
200ml latte
1 bustina di lievito di birra disidratato (7g)
un pizzico di sale
100g gocce di cioccolato

per la copertura
80g circa burro fuso
3/4 bicchiere di zucchero semolato
3/4 bicchiere di zucchero di canna
1 cucc.ino di cacao amaro

per la glassa**
2-3 cucc. circa di zucchero a velo vanigliato
1-2 cucc.ini di latte

Procedimento
Scaldare l’acqua sul fornello o nel micronde fino a renderla tiepida. Sciogliervi dentro un cucchiaio di zucchero e versarvi il lievito. Lasciar riposare per 10 minuti fino ad avere un composto schiumoso. Trascorsi i 10 minuti, unire il restante zucchero, il burro fuso, le uova, il sale e il latte. Mischiare per combinare il tutto ed aggiungere metà della farina. Continuare a mescolare ed aggiungere a mano a mano la restante farina. Trasferire l’impasto su una spianatoia leggermente infarinata e impastare fino ad avere una pasta liscia ed elastica, aggiungendo a mano a mano le gocce di cioccolata. Mettere l’impasto in un ampio contenitore  imburrato. Coprire con un panno e riporre in luogo caldo e riparato per almeno 1 ora e mezza o fino a che l’impasto sia raddoppiato in volume.

Mettere l’impasto lievitato su una spianatoia e appiattirlo con le mani. Ricavare delle palline di pasta della grandezza di una pallina da ping pong (dovreste ottenere dalle 24 alle 30 palline). Fondere il burro e versarlo in una ciotola (per il burro sono andata ad occhio. Ho iniziato sciogliendone circa 40g  e poi a mano a mano che terminava ne scioglievo altro). In un piatto mischiare i due zuccheri e il cacao. Passare le palline prima nel burro e poi nel mix di zucchero in modo che ne siano totalmente ricoperte. Posizionare le palline in una teglia a ciambella con fondo rimovibile sovrapponendole in due strati. Lasciar lievitare in luogo tiepido per circa 40 minuti.

Monkey bread

Infornare la teglia in forno preriscaldato a 180°C e cuocere per circa 40-45 minuti o fino a doratura.

Rimuovere la teglia dal forno e far raffreddare per 10 minuti. Nel frattempo preparare la glassa con lo zucchero a velo e il latte. Le dosi che che ho dato sono ad occhio, l’ideale sarebbe avere una glassa densa in modo da non colare completamente dal dolce e da mantenere un colore bianco brillante, quindi attenzione perchè aggiungendo troppo latte la glassa diventerebbe troppo liquida e semi trasparente.

Una volta decorato il dolce servire immediatamente.

Monkey bread

Con questa ricetta partecipo al contest “Brunch or Breakfast

“Monkey bread”, in Canadian Living, numero di Dicembre 2011.

Red Velvet cupcakes #2

Red Velvet cupcakes

I red velvet cupcakes ormai non hanno più bisogno di presentazioni, io ne avevo parlato già l’anno scorso in questo post e nel frattempo sono diventati ancora più conosciuti. La scorsa settimana ho deciso di provare una seconda versione perchè ho trovato una nuova  ricetta sulla rivista britannica “Tastes of Italia”…Lo so, sembra un controsenso visto che i cupcakes sono tutto fuorchè italiani, ma posso confermare che la ricetta proposta è di un pasticcere americano (di origine italiana)! Gli ingredienti e il procedimento sono un po’ diversi dalla prima ricetta che ho pubblicato, ma il risultato secondo me è altrettanto buono.

A differenza della volta scorsa, qui ho usato  il colorante alimentare liquido rosso. Ci sono diversi tipi di coloranti che potete scegliere: colorante liquido, colorante in pasta, colorante in polvere e colorante gel. A seconda del tipo di colorante che sceglierete, le dosi potrebbero variare. Ad esempio, il colorante in pasta è molto più concentrato del colorante liquido, quindi ne basterà di meno.

Con le dosi di colorante indicate, otterrete dei cupcakes dal colore scuro-rossastro, come nella foto. Se li volete più rossi, dovete raddoppiare o triplicare la dose indicata nella ricetta. Se volete proprio stupire con dei cupcakes dal colore rosso intenso, oltre ad aggiungere più colorante, potete anche ridurre la dose di cacao e sostituirla con altrettanta farina, questo perchè su base scura è difficile avere un rosso brillante. Quindi ad esempio, se usate 40g di cacao invece di 60g, dovrete aggiungere 20g di farina in più.

Per quanto riguarda la decorazione,  le creme più comunemente usate per i cupcakes sono il  cream cheese frosting e il buttercream frosting.

Il cream cheese frosting tradizionale è una crema a base di burro, formaggio spalmabile tipo philadelphia, zucchero a velo ed eventuali aromi come l’essenza di vaniglia. Nel Buttercream frosting, invece, non c’è il formaggio spalmabile ma solo burro.

A me le creme a base di burro non piacciono e anche la philadelphia e simili mi piacciono solo se a piccole dosi e stemperate da altri ingredienti (come qui). Dopo aver sperimentato con diverse combinazioni, ho provato la più semplice possibile, ossia mascarpone e zucchero a velo, ed è stata quella che ho preferito.Voi ovviamente potete adattarla ai vostri gusti usando gli ingredienti che preferite!!

Ingredienti (per 20 cupcakes)
300g farina
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1/2 cucchianino di sale
4 uova
60g cacao
135g zucchero* ( 160g se li preferite più dolci)
250g burro
15g colorante alimentare liquido rosso
25g aceto
150 ml panna acida
200 ml buttermilk (questa volta ho usato quello vero, acquistato in un negozio bio!)
1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Frosting
mascarpone q.b.
zucchero a velo a piacere
aroma a piacere

Preparazione
Preriscaldare il forno a 180°C. Unire farina, cacao, sale e bicarbonato in una ciotola e mettere da parte.

Ammorbidire per pochi secondi il burro nel micronde, unire lo zucchero e lavorare con lo sbattitore fino a rendere il composto chiaro e morbido. Aggiungere le uova una alla volta, mescolando dopo ogni aggiunta. Versare nel composto la panna acida, il buttermilk, il colorante alimentare, l’aceto e l’estratto di vaniglia e mescolare. Aggiungere gradualmente il mix di farina e cacao preparato in precedenza. Mescolare velocemente con lo sbattitore fino a quando gli ingredienti saranno ben amalgamati. Versare l’impasto in una teglia da muffin imburrata o rivestita con appositi pirottini e cuocere in forno per 20-25 minuti o fino a quando uno stuzzicadenti inserito al centro del cupcake verrà fuori asciutto.

Preparare il frosting mescolando il mascarpone con lo zucchero a velo e decorare i cupcakes usando una sac a poche. Per ultimare la decorazione con le briciole basta tagliare la parte superiore di ogni cupcake e poi sbriciolarla sulla crema al mascarpone.

Red Velvet cupcakes

Consigli

  • Nel caso in cui non voleste usare coloranti artificiali, potete rimediare usando succo di rape rosse o succo di melograno.
  • I cupcakes non vanno mai conservati in frigorifero, altrimenti induriscono.
  • I cupcakes possono essere congelati senza problemi. All’occorrenza, basta estrarli dal freezer e lasciarli a temperatura ambiente per un paio di ore. Volendo si possono decorare mentre scongelano. In questo modo saranno come appena fatti.