Pains aux raisins

girelle all'uvetta

Sono partita così senza neanche lasciarvi una ricetta per salutarvi…e dire che ce l’avevo bella pronta in archivio! Ma il tempo di scrivere il post quello proprio non ce l’ho avuto. Beh pazienza…avevo immaginato queste girelle sulle vostre tavole per una colazione da giorni di festa, ma sono così buone che vanno bene per ogni momento dell’anno!

Avrete notato che in questo periodo sono fissata con la sfogliatura e la panificazione in generale…dopo il successo dei cornetti versione 1 e 2 ci ho preso gusto! In più ho comprato il meraviglioso libro di Emmanuel Hadjiandreou “Come si fa il pane” e ne sono rimasta affascinata. Non faccio che sfogliarlo, leggerlo e rileggerlo sognando di rifare al più presto tutte le ricette. E’ proprio da questo libro che ho preso la ricetta di questi pains aux rasins. Il risultato è stato F-E-N-O-M-E-N-A-L-E, meglio di quelli che si trovano al bar. La ricetta di base è quella dei croissant (ebbene si, una terza versione!!) e poi da quell’impasto si fanno le girelle. L’esecuzione è articolata perché, come ormai sappiano bene, la preparazione dei croissant richiede molti passaggi, ma al contempo è semplicissima!

A differenza dei croissant di Vittorio e di Paoletta, in cui ho impastato con l’impastatrice, qui ho fatto tutto a mano seguendo passo passo le indicazioni di Hadjiandreou. Non immaginavo potesse essere così semplice e credetemi che non è servito affatto olio di gomito per lavorare l’impasto, anzi. Quindi si, si possono fare  senza impastatrice, basta seguire a modo il procedimento!

Ingredienti impasto di base – Croissant
250g farina 0
20g zucchero
5g sale
10g lievito di birra fresco (oppure 5g lievito secco)
125ml acqua tiepida
150g burro leggermente ammorbidito

Ingredienti Pains aux raisins
150g uvetta scura
marmellata di albicocche liscia (senza pezzi)
zucchero a velo
20g farina
10g maizena
1 uovo grande
50g zucchero
250-270 ml latte intero
1 cucc. estratto di vaniglia puro

Preparazione
Mescolare in una ciotola farina, zucchero e sale. In un’altra ciotola  (più grande) sciogliere il lievito nell’acqua tiepida. Unire gli ingredienti secchi a quelli umidi e mescolare. Coprire con la ciotola piccola e far riposare per 10 minuti.

Dopo 10 minuti l’impasto sarà pronto per essere lavorato a mano per rafforzare il glutine e favorirne lo sviluppo.  Lasciandolo nella ciotola, tirare un lembo di impasto dal lato e piegarlo verso il centro. Ruotare leggermente la ciotola e ripetere l’operazione con un altro lembo di impasto. Ripetere per 8 volte. L’intera operazione dovrebbe durare circa 10 secondi e l’impasto dovrebbe iniziare a fare resistenza.

Coprire di nuovo e lasciar riposare per altri 10 minuti.

Ripetere l’operazione sopra descritta altre due volte, lasciando riposare sempre 10 minuti tra una lavorazione e l’altra.

Ripetere un’ultima volta la procedura di impasto, poi coprire il composto e mettere a lievitare in frigorifero per tutta la notte. (Se usate il lievito secco attivo fate lievitare l’impasto a temperatura ambiente per 30 minuti e poi riponetelo in frigo).

Alla mattina togliere l’impasto dal frigo e rovesciarlo sul piano di lavoro. Tirare i bordi dell’impasto verso l’esterno fino ad ottenere un quadrato di circa 12 cm (figura 1). Tagliare e lavorare il burro in modo da avere un rettangolo di circa la metà delle dimensioni dell’impasto ma dello stesso spessore. Posizionare il rettangolo di burro al centro dell’impasto in diagonale (figura 2). Ripiegare i bordi della pasta verso il centro (figura 3) fino ad ottenere un pacchetto e ruotarlo in modo da averlo dritto di fronte a se (figura 5).

Premere l’impasto con il matterello in modo da distribuire uniformemente il burro all’interno e poi iniziare a spianare il pacchetto nel senso della lunghezza fino ad ottenere un rettangolo di circa 1 cm di spessore (figura 6).

Ripiegare il lato inferiore del rettangolo verso il centro (figura 7) e poi coprire con il lato superiore (figura 8). Ruotare il panetto di mezzo giro in modo da avere il dorso del pacchetto alla vostra destra (figura 9). Questa è la prima piega.

Avvolgere l’impasto nella pellicola e riporlo in frigo per 20 minuti

Togliere l’impasto dal frigo e ripetere per altre due volte il procedimento dalla figura 6. A questo punto avrete fatto le 3 pieghe.

Avvolgere l’impasto nella pellicola e far riposare in frigo per 40 minuti.

sfogliatura passo passo

A questo punto avete l’impasto di base dei croissant. 

Con questo impasto potete fare mille cose…i croissant semplici, i pains aux chocolat, i pains aux raisins e qualunque altro tipo di dolcetto vi venga in mente. Questa dunque è una di quelle preparazioni da salvare e poi utilizzare a piacimento come più vi va!

Io ho proseguito facendo le buonissime girelle all’uvetta. Ecco come:

Mescolare in una ciotola la farina e la maizena con un quarto del latte. Sbattere con la frusta fino a che il composto risulta liscio. Unire l’uovo.

Versare il resto del latte in una casseruola insieme allo zucchero e alla vaniglia e scaldare fino a che lo zucchero è sciolto e il latte inizia a bollire. Versare il composto nella farina e mescolare vigorosamente. Continuare a sbattere la crema sul fuoco fino a che comincia ad addensarsi e poi continuare a cuocere per altri 2 minuti. Togliere dal fuoco e trasferire la crema in un altra ciotola. Coprire con la pellicola a diretto contatto e lasciar raffreddare (la crema si può preparare fino a 24h di anticipo).

Stendere l’impasto base dei croissant in un rettangolo da 24x38cm e stendervi sopra la crema pasticcera. Distribuire l’uvetta sulla crema ed arrotolare l’impasto dal lato lungo per formare un tronchetto. Avvolgere il tronchetto nella pellicola e metterlo in frigo per 30 minuti.

Togliere dal frigo, rimuovere la pellicola e tagliare il tronchetto a fette di circa 2 cm di spessore (dovreste ottenere 19 fette).

Disporre le fette ben distanziate tra loro su di una teglia ricoperta di carta forno e far lievitare a temperatura ambiente finchè le pieghe della pasta si separano (circa 2h ore, ma dipende anche dalla temperatura, può essere qualcosa in più o in meno).

Preriscaldare il forno a 240°C. Al momento di infornare mettere nella parte bassa del forno una teglia con dentro una tazza d’acqua ed abbassare la temperatura a 220°C.

Cuocere per 12-15 minuti o fino a che i pains aux raisins sono ben dorati.

Scaldare la marmellata di albicocche e spennellarla sui pains aux raisins ancora caldi. Volendo potete preparare una glassa con acqua e zucchero a velo per decorare le girelle quando sono fredde.

girelle all'uvetta

Se non volete cuocerli subito, potete congelarli. Una volta formati metteteli su un vassoio in congelatore. Quando saranno ormai congelati potete trasferirli in una busta. Per consumarli toglieteli dal freezer la sera prima di mangiarli e lasciateli scongelare e lievitare a temperatura ambiente per tutta la notte. La mattina al vostro risveglio saranno pronti per essere cotti.

“Pains aux raisins”, Come si fa il pane, Emmanuel Hadjiandreou, Guido Tommasi Editore.

7 commenti

  • Comment author
    letiziando 8 gennaio 2013@16:04

    Una spirale di bontà! grazie per l’esauriente passo passo, e magari chissà stavolta ci provo pure io :)

    Un abbraccione

  • Comment author
    Laura 10 marzo 2013@15:10

    Quanta farina serve x l’impasto base?

    • Comment author
      Roberta 10 marzo 2013@15:14

      Ciao Laura!
      ops…250g di farina 0 😉

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  • Comment author
    Laura 10 marzo 2013@15:30

    Grazie! Ci proverò anche se ho problemi ad impastare a mano xchè purtroppo pur avendo solo 39 anni ho il Parkinson. In fondo da come descrivi il procedimento non sembra una cosa super complicata! Credo basti la calma e la pazienza….e di quella ne ho tanta! :)

    • Comment author
      Roberta 10 marzo 2013@15:44

      Prego! hai detto bene, non è complicato da fare, davvero! Non c’è bisogno di impastare con vigore, credo che il segreto stia nel fatto di “ripiegare” i lembi di pasta…non si fa per niente fatica a fare questo impasto e la tua calma e pazienza faranno il resto :). In ogni caso, tentar non nuoce, no? un abbraccio!

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