Categoria "Barbecue"

Threef numero 2: Il Tempo e un hamburger

Hamburger

Oggi finalmente esce il secondo numero di Threef, non vedevo l’ora di farvelo vedere! Questo mese è in versione Speciale ed ha come tema il tempo, un fil rouge che unisce ogni foto e ricetta di questo numero. Mi raccomando, trovate un po’ di Tempo per sfogliarlo!

E se per la ricetta del mio Hamburger con Camembert e mostarda piccante di pomodoro e zafferano andate a pagina 50!

 


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Hamburger di pesce

Hamburger di pesce

Mancano 3 giorni a Settembre.

Fin da bambina, fin da quando ho cominciato ad andare a scuola, ho sempre considerato Settembre come l’inizio di un nuovo anno, più di quanto non lo fosse il I° gennaio. A Settembre ricominciava la scuola, nuovi libri, professori, materie…a Settembre cominciava un anno di nuove sfide.

Ora ho 26 anni, la scuola l’ho lasciata da un po’, eppure mi porto ancora dentro  quella stessa sensazione. E così Settembre diventa per me momento di bilanci e di buoni propositi, valutazioni su quello che è stato fatto e su quello che farò. E adesso che ci penso, forse questo spiega come mai a me il Capodanno non sia mai piaciuto: perchè io l’ho sempre celebrato, a modo mio, con qualche mese di anticipo.

E così è tempo per me di guardare ai mesi passati e tirare le somme.

E’ stato un anno tosto, un concentrato di cambiamenti e stravolgimenti repentini che mi hanno messo alla prova. Trasferirmi in una nuova città è stata forse la parte più semplice. In fondo negli ultimi 7 anni non ho fatto altro che spostarmi, ho avuto tante case vicine e lontane ed ho sempre affrontato ogni spostamento con una punta di timore ma soprattutto con tanto entusiasmo. Poi alla nuova città si sono aggiunte 2 nuove dimore – perchè un secondo trasloco nel mezzo dell’anno non poteva mancare –, nuovi coinquilini, abbandonati in seguito per la più romantica convinveza, anche questa una  novità.

E poi, altro pezzo da 90, un nuovo lavoro che, se da un lato mi ha insegnato molto, dall’altro mi ha permesso di capire cosa NON voglio fare, e questa credetemi  è già una piccola conquista. Ho deciso di decidere per me senza lasciare che la mia vita fosse guidata dalle scelte di qualcun’altro…chiamatelo pure coraggio o incoscienza, ma giuro che io neanche per un momento me ne sono pentita.

E ci sono stati anche quei momenti in cui, nonostante la stanchezza, lo stress e la delusione, con un colpo di reni ti tiri su e ti butti su qualcosa di nuovo, così, tanto perchè provare non costa nulla. E poi con incredulità scopri che hai fatto proprio bene a tentare e vedi davanti a te presentarsi nuove opportunità, nuove persone e, è il caso proprio di dirlo, nuovi Mondi. Finisci con il fare qualcosa che non avresti mai immaginato e, con un pizzico di superbia,  riconosci a te stessa che in fondo sei piena di risorse.

Di strada da fare ce n’è ancora così tanta e so che sarà in salita, per questo uno dei miei propositi per il nuovo anno sarà tornare qui di tanto in tanto a rileggermi perchè, sì, bisogna avere sempre lo sguardo proiettato al futuro, ma guai a dimenticare le sfide, gli insuccessi e le piccole vittorie del passato che restano sempre lì come monito, insegnamento e guida per il presente.

I Love Cooking, che in questo anno ci ha guadagnato un bel vestito nuovo, resterà sempre qui, ma forse in modo un po’ diverso rispetto al passato, almeno per qualche tempo. Infatti, la parola “dieta” ha fatto  inesorabilmente capolinea sulla lista dei miei buoni propositi per il futuro, e ciò condizionerà inevitabilmente anche la mia cucina. Ecco, diciamo che la mia nuova sfida come foodblogger sarà rendere appetibili i miei pasti iper-proteici  sia per chi è a dieta come me, sia per chi non lo è. Però mi auguro di avere, di tanto in tanto, qualche occasione speciale per poter dare libero sfogo alla fantasia e soddifare la golosità… non la mia, ça va sans dire, ma di chi mi sta vicino.

Ingredienti (per 5 hamburger)
1 trota salmonata fresca (1kg ca.)
2 scatolette di tonno al naturale (80g l’una)
1 uovo
prezzemolo
basilico
erba cipollina
sale
pepe

Preparazione
Pulire la trota e sfilettarla eliminando la pelle e le spine e tagliarla a dadini. Sgocciolare molto bene il tonno ed unirlo alla trota. Aggiungere l’uovo, un mazzetto di prezzemolo tritato, 3-4 foglie di basilico e abbondante erba cipollina. Condire con sale e pepe ed amalgamare il tutto. L’impasto vi sembrerà molto umido ma non preoccupatevi, gli hamburger tengono perfettamente la forma.

Formare gli hamburger e cuocerli su una piastra calda senza aggiungere grassi. Cuocere da entrambi i lati fino a doratura (circa 4 minuti per lato). Servire con una spolverata di erba cipollina e limone.

Gli hamburger di pesce si possono mangiare anche accompagnati da maionese e salsa tzatziki e possono sostituire l’hamburger di manzo nel classico panino!

 

Hamburger e potato wedges

Hamburger

Non voglio passare per la foodblogger snob che per partito preso stigmatizza i fast food, ma la verità è che proprio non mi piacciono.

Devo ammettere però che non è sempre stato così. Quando ero al liceo e mi capitava di andare a Roma, il McDonald a Piazza di Spagna era una tappa fissa. Durante il mio anno in UK invece c’è stato  il periodo di Subway e del panino con le polpette….

Credo che gran parte dell’entusiasmo fosse dato dalla convinzione di mangiare qualcosa di “esotico”, diverso dai soliti pranzi a cui ero abituata insomma, però con il passare del tempo sono diventata un po’ più consapevole e critica rispetto a ciò che stavo mangiando (e nel frattempo ho visto Super Size Me n.d.r.) e così tutto l’iniziale entusiasmo è andato scemando. Il mio ultimo panino del Mc l’ho mangiato poco più di 6 anni fa, mentre aspettavo il treno alla stazione di Bologna. Adesso non è tanto il gusto, che è quasi gradevole, a disturbarmi, ma l’odore. Quell’ odore inconfondibile mi mette tutto fuorché appetito.

Ora quando ho voglia del paninozzo, come lo chiamo io, preferisco farmelo da me, prendendo ispirazione da quei sontuosi hamburger che mangiavo a Sydney, non nei fast food ma nei vari café e pub della città. E, proprio come lo mangiavo a Sydney, ho deciso di accompagnarlo con un contorno di potato wedges che in Australia vanno tantissimo e sono in genere servite con la salsa sweet chili e la panna acida. Io non lo amavo particolarmente come abbinamento quindi ho ripiegato sulla classica maionese.

Hamburger

Ingredienti  (per 4/5 hamburger)
520g carne macinata mista o di manzo
1 uovo
un cucc.ino di sale
pepe macinato qb
un manciata di prezemolo
4 cucc. pangrattato
4/5 panini da hamburger
3-4 pomodori tondi maturi
1 cespo di lattuga romana
maionese q.b.
1 cipolla
formaggio filante a fette
concentrato di pomodoro

per le potato wedges
patate
olio evo
sale
paprika dolce

Preparazione
Affettare finemente la cipolla e cuocerla con un filo di olio su fuoco dolcissimo per circa 30 minuti, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo un goccio d’acqua se tende ad attaccare.

In una ciotola mischiare la carne macinata con il sale, il pepe, il prezzemolo, l’uovo e il pangrattato. Dividere in 4-5 porzioni e formare degli hamburger  non troppo spessi ma abbastanza larghi da ricoprire tutta la superficie del panino.
Cuocere gli hamburger su una piastra antiaderente e, a mano a mano che sono pronti, disporli su una teglia, coprirli con una fetta di formaggio filante e metterli in forno caldo.

Scaldare i panini su una piastra antiaderente. Spalmare sulla metà inferiore il concentrato di pomodoro, disporvi sopra la lattuga romana in foglie intere o tagliate. Posizionare sulla lattuga 3 o 4 fette di pomodoro e guarnire con la maionese. Aggiungere l’hamburger con il formaggio e infine la cipolla. Coprire con la parte superiore del panino.

Potato wedges alla paprika

Per fare le potato wedges,lavare e tagliare le patate a spicchi lasciando la buccia. Mettere in una pentola colma di acqua fredda, portare a bollore e cuocere per un paio di minuti. Scolare dall’acqua, trasferire in una ciotola e condire con una dose generosa di olio evo (gli spicchi devono essere ben conditi con l’olio perchè questo servirà anche per trattenere la paprika sulla superficie delle patate ). Salare, spolverare con la paprika dolce a piacere e mescolare delicatamente. Foderare una teglia con la carta forno, posizionare le patate sulla teglia, uno spicchio alla volta,  con la buccia rivolta verso il basso.  Cuocere in forno preriscaldato a 200°C fino a doratura (nel mio forno ci vogliono cirsa 50-60 minuti).

Hamburger