Categoria "Dolci"

Torta al doppio cioccolato

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Chocolate is the answer.

Capita alle volte che ne senti proprio un bisogno fisico, anche se non è il tuo dolce preferito e  in genere preferisci invece una ben più rustica torta di mele.

Ti viene quel tarlo in testa che ti dice che la devi fare, la devi riempire di cioccolato e poi te la devi gustare con calma, magari assieme ad una tazzina di caffè. Ho letto parecchio tempo fa che quando si ha tanta voglia di mangiare qualcosa vuol dire che è il nostro corpo che ce lo chiede, che ha bisogno di quelle sostanze. Bufala o realtà, questa resta la mia scusa sempre valida.

Insomma, certe volte una fetta di torta al cioccolato fa semplicemente bene.

Ingredienti
150g farina
30g cacao in polvere
1 cucchiaino di lievito per dolci
175g burro ammorbidito
3 uova
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
50g di cioccolato fondente amaro (o con poco zucchero)
130g zucchero (ma ridurre la dose se il cioccolato è dolce)

Preparazione
Preriscaldare il forno a 180°C  e imburrare una teglia da 20cm di diametro.

Far fondere il cioccolato a bagnomaria in un pentolino e lasciate intiepidire. Setacciare e mischiare gli ingredienti secchi e poi unire i cioccolato intiepidito e gli altri ingredienti umidi. Mescolare con uno sbattitore aggiungendo 1 o 2 cucchiai di acqua se il composto è troppo duro, continuando a mescolare fino a che il composto è ben amalgamato.

Versare nella teglia imburrata e cuocere per circa 30 minuti o fino a che uno stecchino infilato nel centro delle torta ne uscirà asciutto.

Sfornare la lasciar raffreddare su una gratella. Potete servire la torta spolverata di zucchero a velo, con panna montata oppure con una glassa al cioccolato.

torta al doppio cioccolato

Fonte: Chocolate Fudge Cake  BBC Good Food Middle East, Feb 2011 Issue

Panna cotta alle fragole

panna cotta alle fragole

Da quando l’ho provata la prima volta mi ci sono un po’ affezionata. Diciamolo, è una ricetta banale che quasi si fa da sé, ma il suo bello è anche questo. Perché è buona, adattabile e fa sempre un po’ scena. E, se non contiamo i tempi tecnici di riposo, si fa in un lampo. Insomma, basta solo organizzarsi e prepararla col giusto anticipo che poi ti ritrovi un signor dessert che strappa complimenti.

L’ho provata in parecchie versioni…bianca con le more, allo sciroppo d’acero e persino al panettone. Questa con le fragole non brilla per originalità, lo so, però erano giorni che mi frullava in testa.

Mi sono tornate in mente quelle coppette di panna cotta con i pezzi di fragole che arrivavano a sorpresa a casa mia quando ero bambina, ed io golosa e felice del regalo inaspettato pulivo bene bene la ciotolina senza lasciarne traccia. E’ una ricetta un po’ speciale che mi fa fare un balzo indietro di anni. Un ricordo malinconico di tempi e persone ormai passate.

Ingredienti
12g gelatina in fogli
8dl panna fresca
2,5 dl di latte
110g zucchero semolato
150g fragole + 100 per guarnire

Preparazione
Lavare e tagliare 150g di fragole e lasciarle macerare con il succo di uno spicchio di limone.

Fare ammorbidire la gelatina in una ciotola di acqua fresca per 15 minuti  e poi strizzarla delicatamente.

Versare la panna in una pentola dal fondo spesso, aggiungere il latte e lo zucchero. Scaldare su fuoco basso mescolando di tanto in tanto, senza farlo mai bollire.  Togliere del fuoco e unire la gelatina, mescolando bene affinché si sciolga completamente.

Frullare  le fragole macerate e unirle alla panna amalgamando il tutto. Versare il composto in bicchierini monoporzione e riporre in frigo per 12 ore.

Prima di servire, lavare e tagliare le restanti fragole a pezzetti. Schiacciarle grossolanamente con una forchetta e versarle sulle coppette di panna cotta (io non le ho condite, ma volendo potete aggiungerci dello zucchero. In questo caso vi consiglio di zuccherarle appena tagliate e lasciarle macerare per un’oretta prima di usarle).

Copenaghen

Danish pastries

Ancora lui, Emmanuel Hadjiandreou, ispiratore delle mie (cioè sue) ricette. Dopo i Pain aux raisins ho voluto provare anche questi Copenaghen al marzapane. L’impasto di base è sempre lo stesso, quello che cambia è la farcitura e la formatura.

Vebbè, che sono superbuone ormai è inutile che ve lo dica. Finora tutte le ricette provate di questo libro si sono rivelate infallibili.

Io ho congelato qualcuna di queste paste per concedermi ogni tanto una colazione speciale…tutti i giorni non si può, ma uno sgarretto ogni tanto si può sempre fare  :- P.

Ingredienti impasto di base
250g farina 0
20g zucchero
5g sale
10g lievito di birra fresco (oppure 5g lievito secco)
125ml acqua tiepida
150g burro leggermente ammorbidito

per il ripieno e la guarnizione
50g marzapane
50g marmellata di albicocche senza pezzi + altra per spennellare
100g uvetta
50g burro ammorbidito
25g zucchero semolato
1 uovo medio
50g farina

Preparazione
Per la preparazione dell’impasto di base (che è poi quello dei croissant) vi rimando a questa pagina. Una volta ottenuto l’impasto di base potete continuare così:

Preparare il ripieno di marzapane. Mettere marzapane, burro e zucchero in una ciotola e sbattere con una frusta finché il composto è leggero e cremoso. A questo punto unire l’uovo e incorporare. Unire la farina e mescolare. Coprire la pasta di marzapane con una pellicola e riporre in frigo. Prima di usarla riportarla a temperatura ambiente.

Una volta pronto il ripieno si può passare alla lavorazione della pasta sfogliata. Togliere il panetto di pasta dal frigo e stenderlo in un rettangolo di  circa 28×38 cm. Stendere sul rettangolo di pasta uno strato di marmellata di albicocche a poi la pasta di marzapane, lasciando i bordi liberi. Distribuire l’uvetta su una delle estremità lunghe del rettangolo, coprendolo per metà. Ripiegare quindi il lato lungo dell’impasto (quello senza uvetta) sulla metà con  l’uvetta e premere leggermente con le  mani in modo che le due metà si attacchino. Tagliare l’impasto in strisce spesse 3,5 cm, prendere una striscia e tirarla leggermente per allungarla un po’. Tenere ferma la striscia da una estremità, prendere l’altra estremità e arrotolarla in modo da avere una spirale. Arrotolare quindi la striscia di pasta a chiocciola e metterla su una teglia rivestita di carta forno. Ripetere il procedimento con le restanti strisce di pasta. Lasciar lievitare in luogo riparato per altri 45 – 60 minuti.

Preriscaldare il forno a 240°C. Posizionare una teglia con una tazza di acqua sul fondo del forno, infornare i copenaghen e abbassare la temperatura a 220°C. Cuocere per circa 12-15 minuti. Sfornare e lasciar intiepidire. Nel frattempo scaldare in un pentolino la marmellata di albicocche e spennellarla sulle paste,

 

 “Copenaghen”, Come si fa il pane, Emmanuel Hadjiandreou, Guido Tommasi Editore.