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Yogurt greco, fragole e meringhe

Yogurt greco, fragole e meringhe

Dolci alle fragole, secondo round!

Ebbene si, dopo la deliziosa torta non ho saputo resistere dal preparare un altro dolce a base di fragole. Anche questo, come la torta, è estremamente semplice e ancor più veloce perchè non richiede cottura.
In realtà si tratta di una rivisitazione della Eton mess che preparai già un paio di anni fa, però stavolta, in cerca di qualcosa di più leggero e meno calorico, ho abolito la panna montata ed optato per lo yogurt greco, di cui sono diventata praticamente drogata nell’ultimo periodo. Il risultato è davvero gradevole, fresco e leggero!

Ingredienti (per due monoporzioni)
1 cestino di fragole
200g yogurt greco
miele (a piacere)
meringhe (a piacere)
menta per decorare
zucchero (a piacere)

Preparazione
Lavare ed affettare le fragole, condirle con zucchero a piacere e lasciarle riposare in frigo per almeno 30 minuti in modo che rilascino il loro succo.

Mischiare lo yogurt greco con 1 o più cucchiaini di miele e 4-5 meringhe sbriciolate.

Sistemare un po’ di fragole sul fondo di un bicchiere e coprirle con un po’ di yogurt. Ripetere con un secondo strato di fragole e uno di yogurt e infine coprire il tutto con un ultimo strato di fragole. Guarnire con un po’ di meringhe e una fogliolina di menta.

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Bruschetta primavera

bruschetta primavera

Una bruschettina un po’ gourmet, semplice ma al contempo ricca di ingredienti buoni e soprattutto di stagione: piselli, fave, rucola e ravanelli, il tutto condito da un filo di olio extravergine di oliva macinato a freddo e scaglie di pecorino. Io avevo del pecorino sardo, ma la scelta qui è ampia.

Insomma, è un ottimo antipasto light per i vostri pranzi e cene di primavera e un modo perfetto per godersi le bontà di stagione!

Ingredienti (per 6 persone)
pane casereccio
200g fave
400g piselli
100g yogurt greco
ravanelli
rucola
pecorino in scaglie
olio evo
sale
pepe

Preparazione
Cuocere le fave in acqua bollente salata per 4 minuti. Scolare ed immergere in acqua ghiacciata. Scolare.
Versare in una padella un cucchiaio di olio ed aggiungere i piselli e il peperoncino secco a piacere. Coprire e cuocere e fuoco basso fino a che saranno teneri. Lasciar raffreddare e poi versare nel bicchiere del frullatore ad immersione e frullare per pochi secondi (dovrete avere una tritatura molto grossolana e non un purè fino). Aggiungere lo yogurt e il sale e amalgamare il tutto. Tostare il pane a fette in forno o su una piastra e condirlo con un filo di olio. Spalmare il purè di piselli sopra ogni fetta e poi aggiungere le fave, i ravanelli tagliati a fette, la rucola e il pecorino in scaglie.

“Crostini with pea purée, rocket & broad beans”, in BBC Good Food, numero di agosto 2011.

Torta alle fragole

Torta alle fragolePoche ma (spero) significative parole  per presentarvi questa torta alle  fragole.

L’ho fatta 2 volte nel giro di 5 giorni. Questo vuol dire 2 cose:

1. Che io sono molto golosa (!!)
2. Che questa torta è irresistibilmente B U O N A.

Provare per credere (e fatelo, mi raccomando!).

Ingredienti (teglia da 23 cm)
90g burro a temperatura ambiente
195g farina
1 1/2 cucc.ino lievito per dolci
1/2 cucc.ino sale
1 uovo
150g zucchero + 2 cucchiai
3/4 di bicchiere di latte
350g fragole

Procedimento
Preriscaldare il forno a 175°C.

Mischiare la farina con il lievito e il sale. In un’altra ciotola montare il burro con150g di zucchero. Aggiungere l’uovo e il latte. Aggiungere gradualmente la farina e mischiare fino a rendere il composto omogeneo.

Versare l’impasto nella teglia imburrata. Disporre le fragole sull’impasto posizionandole con il lato tagliato verso il basso e coprendo tutta la superficie della torta. Distribuire 2 cucchiai di zucchero sulla torta ed infornare a 175°C per 10-15 minuti. Abbassare la temperatura a 150°C e proseguire la cottura per altri 25-30 minuti circa o fino a che uno stecchino infilato nel centro della torta risulti asciutto.

“Strawberry cake”, in Epicure, numero di novembre 2011.

Pollo croccante alle erbe aromatiche

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Ho una Cucina.
Ho bisogno di ripetermelo perchè quasi non ci credo.
Ho una cucina enorme, con un’infinità di scaffali che pian piano troverò il modo di riempiere di ingredienti e cianfrusaglie. Ho un forno che finalmene funziona e lo spazio nel frigo è raddoppiato. E c’è un bel tavolo proprio davanti ad un’ampia finestra esposta a nord.
Potrei chiedere di più?

Il solo pensiero mi fa cancellare le ultime frenetiche settimane tra scatoloni, traslochi e altre faccende di rito che mi hanno assorbito e tenuto lontano da qui. E’ stato un periodo estenuante e sfibrante, ma sono fiduciosa che nella casa nuova andrà meglio.

Va da se che il tempo e le energie per cucinare sono state ridotte el lumicino. Niente ricette per Pasqua, niente speciali picnic come lo scorso anno. In cambio però vi propongo una semplice ricetta per tutti i giorni, buona e leggera, che ho preparato qualche tempo fa.

Si tratta di una sorta di cotoletta di pollo con una panatura leggerissima e croccante arricchita da erbe aromatiche. Il segreto sta nell’usare pangrattato fatto in casa (sbriciolato in modo grossolano) e erbe aromatiche fresche. Io l’ho profumato ulteriormente usando l’olio all’aglio, ma volendo potete usare l’olio evo classico oppure aggiungere un po’ di aglio tritato nella panatura.

Ingredienti
2 petti di pollo
1 albume
3 cucc. pangrattato casalingo
prezzemolo tritato
timo
pepe
sale
olio evo all’aglio
limone
burro

Preparazione
Preriscaldare il forno a 170-180°C. Sbattere leggermente l’albume con una forchetta fino a farlo diventare schiumoso. Lavare, asciugare e tritare il prezzemolo. Lavare ed asciugare il timo e separare le foglie dai rametti.
Unire il prezzemolo tritato e le foglioline di timo al pangrattato, aggiungere il pepe, il sale e un goccio di olio all’aglio.
Passare le fette di petto di pollo nell’albume e poi nel pangrattato aromatizzato. Disporre in una teglia foderata con carta forno e aggiungere su ogni fetta una piccola noce di burro. Cuocere in forno fino a doratura, avendo cura di girare le fettine a metà cottura. (Il tempo di cottura varia a seconda di quanto sono spesse le fettine di pollo che userete, l’importante è non farle cuocere troppo altrimenti si seccano).

E’ ottimo servito con una spruzzata di limone.